BIO

Nato in Italia ad Aviano nel 1960, cresce sviluppando tra le diverse esperienze formative uno spirito libero, creativo e indipendente coltivando l'amore per la natura, l'interesse per il sociale e la fotografia. Al termine degli studi superiori approfondisce una naturale inclinazione per le arti visive avvicinandosi al mondo della fotografia e al fotogiornalismo.

Fotografo professionista dal 1986, sviluppa il proprio percorso professionale tra ritratto e reportage, dal 1988 è stato rappresentato dall'Agenzia Fotografica Grazia Neri. 

Inviato come fotografo indipendente dal News Magazine Panorama edito da Mondadori, tra il 1986 e il 1990 segue i tours mondiali dei più celebri musicisti del panorama musicale internazionale, dai Pink Floyd a Bruce Springsteen, Bob Dylan, David Bowie, Deep Purple, Tina Turner, Miles Davis, Frank Zappa, Sting, Peter Gabriel, Prince, Michael Jackson e molti altri.

Nel 1988 e 1989 lavora alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia realizzando ritratti posati di attori, registi e personaggi protagonisti del festival per l'Agenzia Fotografica Grazia Neri.

Dal 1990 si dedica al reportage internazionale, si interessa alle popolazioni che abitano le grandi foreste pluviali della fascia tropicale, realizzando un reportage in Papua Nuova Guinea vivendo nella giungla a stretto contatto con le realtà tribali delle popolazioni indigene, successivamente copre la prima Guerra del Golfo Desert Storm. Tra il 1990 e il 1998 realizza diversi reportage nazionali ed internazionali in Iraq, Somalia, Russia, Albania ed Ex Yugoslavia, distribuiti dall'Agenzia Fotografica Grazia Neri.

In Iraq, Kurdistan e Somalia lavora al seguito del contingente militare italiano e statunitense come fotografo embedded. Nel nord dell'Iarq, muovendosi sul territorio iracheno anche autonomamente.entra in contatto con i Peshmerga, i guerriglieri curdi dell'UPK, documentando lo scenario degli scontri tra i guerriglieri e l'esercito iracheno fedele al partito Bahat di Saddam Hussein.

In Somalia, nella regione di kismayo, in prossimità del confine con il Kenia, riesce a raggiungere il campo dei guerriglieri dell'SMP - Movimento Patriottico Somalo - la fazione armata del Generale Mohamed Siad Hersi Morgan, uno dei famigerati signori della guerra, noto anche come "il macellaio di Hargeysa" e genero del deposto dittatore Siad Barre, documentando le condizioni di vita dei guerriglieri e un incontro tra i capi dei clan rivali con lo stesso Generale Morgan.

Nelle immagini che realizza cerca sempre di far emergere il profilo umano a testimonianza della condizione esistenziale comune alle persone coinvolte nei diversi contesti di degrado sociale e di violenza, cercando di cogliere l'essenza di quell'animo umano esposto a situazioni di profonda sofferenza, insicurezza ed estrema povertà.

Nel 1994 partecipa al World Press Photo, nel 1996 è candidato nella selezione finale per la nomina di un nuovo fotografo dell'Agenzia Fotografica Magnum. Non avendo raggiunto quest'ultimo obbiettivo, dopo un periodo di lavoro a Parigi, nel 1998 compie una radicale scelta di vita andando a vivere con la propria compagna in un antico maso d'alta montagna nel cuore delle Dolomiti. Da allora non ha più fotografato per i media, ha nuovi progetti come fotografo indipendente. Oggi vive ed opera tra Spagna e Italia.

Nel 2009 partecipa con le immagini realizzate negli anni '90 al PREMIO FOTOGRAFICO - premio della qualità creativa in fotografia professionale, è Menzione d'Onore - Eccellenza di Progetti Specifici.